Il territorio comunale di Lecce si affaccia sul basso Adriatico con una costa di oltre 22 km.
Si tratta di un territorio dall’elevato valore ambientale, paesaggistico e naturalistico, ricco di tracce storiche, ma che al tempo stesso presenta forti criticità relative al declino degli insediamenti costieri – sorti in modo non pianificato e disordinato – e ai rischi ambientali connessi all’erosione costiera, all’innalzamento del livello del mare e alla fragilità del suolo.
Per esprimere il suo potenziale come luogo di benessere e di economie sostenibili, la costa deve anzitutto essere riconosciuta in quanto risorsa collettiva, da tutelare nelle sue componenti più pregiate e da risarcire in quelle più danneggiate, oltre ad essere ricollegata in senso fisico e concettuale con la città e con il territorio salentino più in generale.